Immerso nell’atmosfera mistica dell’alta Valle del Bradano, Banzi, posizionato su un’altura lungo il corso del torrente Fiumarella, custodisce una ricca storia che abbraccia epoche antiche e momenti di profonda spiritualità.

Tabula Bantina Osca: Una Testimonianza Epigrafica Unica

Il paese vanta una testimonianza epigrafica straordinaria nella forma della Tabula Bantina Osca. Questo testo, inciso su lastra di bronzo, rappresenta il più lungo e complesso esempio di scrittura in lingua osca con caratteri latini. Oggi custodita nel Museo Nazionale di Napoli, la tabula offre un prezioso sguardo nel passato di Banzi e delle popolazioni che lo abitarono.

Ritrovamenti Archeologici: Tracce di Epoca Romana e Osco-Sannitica

Grazie agli scavi condotti dall’archeologo Mario Torelli nel 1969, il borgo svela il suo legame con l’epoca romana. Resti di un “templum auguraculum in terris,” unico nel suo genere, testimoniano l’importanza del sito. Una “domus romana” con annesso complesso termale, ricca di tesori come monete, ceramica pregiata e ornamenti in ambra o oro, si rivela come una preziosa finestra sulla vita dell’epoca.

Il Proto-Cenobio Benedettino di Santa Maria

Il cenobio dei Benedettini di Santa Maria, risalente all’Alto Medioevo, è un segno tangibile della spiritualità che permea Banzi. Concesso all’Abbazia di Montecassino nel 798 da Grimoaldo, Duca di Benevento, questo cenobio ha giocato un ruolo chiave nel panorama geo-politico dell’VIII secolo. La chiesa badiale, consacrata da Papa Urbano II nel 1089, ha ospitato incontri significativi, tra cui quello con i figli del Guiscardo e 33 vescovi.

L’Abbazia e il Servizio alla Chiesa di Roma

L’Abbazia di Banzi, eretta nei secoli XVIII-XIX, ha servito la Chiesa di Roma fino al 1806, quando le leggi di Murat portarono a profondi cambiamenti. Questo luogo spirituale ha attraversato epoche storiche, conservando la sua importanza nel tessuto religioso e culturale della regione.

Banzi, con la sua storia stratificata e la sua aura spirituale, si apre ai visitatori, invitandoli a esplorare le sue antichità e a connettersi con la profonda spiritualità che ancora oggi permea il suo territorio.