
Calvera
Conosciuta anticamente come “Calabra”, Calvera è un minuscolo e luminoso rifugio incastonato nel maestoso comprensorio del Parco Nazionale del Pollino. Adagiato a 630 metri di altitudine sulle fresche pendici del Monte Mancino, il borgo si affaccia in modo altamente scenografico sulla verdissima Valle del Serrapotamo, lambito dai fitti boschi incontaminati della foresta demaniale Magrizzi-Cielagresti.
Le origini storiche di Calvera rimandano orgogliosamente a un lontano passato ellenico-bizantino, un’identità fiera che si respira silenziosamente tra le antiche mura di pietra, i palazzi signorili ben conservati e le piazze assolate del borgo. La sua invidiabile posizione ritirata e strategica rende questo paese un vero e proprio santuario per gli amanti del turismo lento e della natura intonsa, ben lontano dal caos cittadino.
Calvera è inoltre una delle tappe fondamentali del pittoresco “Cammino del Mischiglio”, un affascinante percorso storico ed enogastronomico che unisce i comuni della vallata. Il “mischiglio” è un’antica e poverissima, ma deliziosa, farina mista a base di grano, fave e cereali, un tempo base di sussistenza della dieta contadina e oggi vera prelibatezza locale tutta da gustare. Visitare Calvera significa concedersi il vero lusso del silenzio, tra sapori ancestrali e orizzonti infiniti.
























