Craco, un affascinante borgo fantasma situato tra le colline della Basilicata, occupa un posto d’onore nelle liste mondiali dei borghi abbandonati da visitare. La sua fama è alimentata dal mistero che avvolge la sua storia e dalla straordinaria bellezza di un paesaggio sospeso nel tempo.

Sebbene la storia del paese rimanga in gran parte avvolta nel mistero, sono stati rinvenuti reperti archeologici nella zona di Sant’Angelo, risalenti al I secolo, suggerendo l’esistenza di un antico insediamento indigeno. Tuttavia, il destino del posto è stato segnato da terremoti, frane e dalla scarsità di terre fertili nel corso del XX secolo. A causa di queste avversità, gli abitanti furono costretti ad abbandonare le proprie case, trasferendosi a Peschiera e Sant’Angelo, rendendo il centro storico un borgo fantasma.

L’accesso al vecchio paese è possibile solo tramite tour guidati, che conducono i visitatori attraverso le strade deserte e gli edifici abbandonati, offrendo una visione unica e raggelante di un paese che il tempo ha dimenticato. Le rovine del borgo, seppur abbandonate, conservano ancora una bellezza silenziosa che affascina e incanta chiunque abbia la fortuna di esplorarle.

Craco ha anche guadagnato visibilità come location cinematografica, con le sue atmosfere suggestive che hanno fatto da sfondo a diverse produzioni. Film come “Re David”, “The Nativity Story”, “Quantum of Solace” e “La Passione di Cristo” hanno sfruttato il fascino decadente di Craco, trasformandolo in un set unico e suggestivo.

In definitiva,  è molto più di un borgo abbandonato; è un luogo che parla di un passato misterioso, di vite interrotte e di una bellezza intramontabile. Esplorare le sue strade deserte è come fare un viaggio nel tempo, un’esperienza unica che cattura l’immaginazione e lascia un’impronta indelebile nella memoria di chi ha la fortuna di scoprire questo borgo fantasma.