Episcopia, un borgo dalle radici antiche che sorge su uno sperone roccioso, deve il suo nome all’arcaico termine “Epis Kopia,” che significa “vedetta.” Questa denominazione riflette l’antica posizione del casale, strategicamente situato su un punto elevato difficile da assediare.

Il patrimonio storico e artistico di Episcopia è testimoniato dal suggestivo convento e dalla chiesa di Sant’Antonio, veri tesori che raccontano la storia millenaria del paese. Il convento, mantenuto con cura, è stato parzialmente restaurato, con particolare attenzione al suo affascinante chiostro, circondato da archi e volte.

La chiesa di Sant’Antonio, con una navata rettangolare e sovrapposizioni di stili avvenute nel XVIII secolo, presenta affreschi e stucchi che raffigurano frutti e fiori, tipici della scuola napoletana. Le quattro facciate della chiesa sono adornate da lesene e cornici decorative, mentre la cuspide è riccamente decorata con maioliche policrome a dischi.

Altro luogo di rilevanza è la chiesa madre, che con la sua architettura e le sue opere d’arte contribuisce a arricchire il panorama culturale di Episcopia. Non da meno è il santuario della Madonna del Piano, meta di devozione e luogo di preghiera per i fedeli.

Un momento di grande significato per la comunità di Episcopia è la festa in onore della Madonna del Piano, celebrata ogni anno il 4 e il 5 agosto. Durante questa festa, i fedeli partecipano a una suggestiva processione per le vie del paese, portando fasci di grano noti come “scigli” e “gregna,” legati a una struttura di legno. La manifestazione, arricchita dalle tradizionali danze con falci e spighe, rappresenta un’occasione unica per vivere la ricca tradizione e la devozione della comunità di Episcopia.