
Episcopia
Abbarbicato con indomita fierezza su un aspro sperone roccioso, Episcopia è un affascinante borgo dalle radici profondissime e dalla posizione altamente strategica. Il suo stesso nome, derivante dall’antico e suggestivo termine greco “Epis Kopia”, significa letteralmente “vedetta”, a testimonianza inequivocabile della sua originaria e vitale vocazione di inespugnabile avamposto militare, naturalmente difeso e quasi impossibile da assediare con successo.
Oggi, ampiamente superato il suo burrascoso e antico passato di instabile confine, Episcopia si rivela al viaggiatore lento come un inaspettato scrigno di pace e di pregevolissima arte. Il suo ricco patrimonio storico e spirituale è magnificamente rappresentato dal suggestivo complesso del Convento e dalla Chiesa di Sant’Antonio, autentici gioielli architettonici lucani. Il convento affascina profondamente per il suo intimo e silenzioso chiostro ritmato da archi e volte severe, mentre la chiesa custodisce pregevoli affreschi di scuola napoletana e vanta una particolarissima e superba cuspide esterna impreziosita da luminose maioliche policrome a dischi.
La forte e sincera spiritualità dell’intera comunità locale trova però la sua massima ed entusiasmante espressione presso il Santuario della Madonna del Piano. Proprio qui, nei caldi giorni di agosto, il paese si anima festosamente per la sua celebre festa patronale: una suggestiva, arcaica processione in cui i fedeli devoti sfilano compiendo danze tradizionali mentre trasportano i “gregna” e gli “scigli”, imponenti e pesanti sculture votive realizzate intrecciando pazientemente migliaia di spighe di grano. Un rito primordiale ed emozionante che unisce devozione mariana e antiche tradizioni contadine, regalando ai visitatori un’esperienza rurale profondamente e genuinamente autentica.















