
Francavilla in Sinni
Nel rigoglioso e ombreggiato scenario naturale tracciato dal corso dell’impetuoso fiume Sinni, proprio adagiato ai piedi del maestoso e verdissimo massiccio montuoso del Monte Caramola, sorge Francavilla in Sinni, indiscutibilmente uno dei comuni più suggestivi e boscosi interamente compresi all’interno del vasto perimetro protetto del Parco Nazionale del Pollino.
Il paesaggio montano che circonda e avvolge Francavilla in Sinni è un susseguirsi continuo e mozzafiato di marcati contrasti altimetrici e cromatici: le limpidissime acque del Sinni e del vicino torrente Frida attraversano e bagnano aree di colline dolci, che a loro volta lasciano improvvisamente e bruscamente il posto ai fitti, silenziosi e ombrosi boschi di faggi e abeti d’alta quota. Un ambiente eterogeneo e pressoché incontaminato, che rappresenta un paradiso ideale per lunghe escursioni e trekking in quota.
La storia di questo laborioso e antico borgo è indissolubilmente e curiosamente legata a doppio filo alla preesistente, immensa e potente Certosa di San Nicola (oggi comunemente e semplicemente nota con il toponimo di “Turra”). Fu infatti proprio a partire dalla vasta donazione di interi e ricchi feudi territoriali a questi monaci certosini nel XV secolo che il nucleo urbano di Francavilla prese lentamente forma e indipendenza amministrativa. Oggi, oltre ad offrire innumerevoli percorsi montani, i visitatori sono fortemente attratti in quest’area anche per le inaspettate sorgenti di acqua solforosa che sgorgano fresche e perenni direttamente lungo il fiume, rendendo Francavilla in Sinni una vera e propria e salutare oasi di pace, storia rurale e grande benessere naturale all’aria aperta.













