
Garaguso
Ufficialmente e meritatamente insignito del prestigioso e invidiato titolo di “Borgo autentico d’Italia”, Garaguso è un piccolo, prezioso capolavoro rurale che domina, da una posizione solitaria, privilegiata e quasi teatrale, il vasto spartiacque collinare e l’alto, tortuoso corso dei torrenti Salandrella e Cavone.
Il borgo si offre generosamente allo sguardo del viaggiatore come un dipinto antico e pittoresco, incastonato armoniosamente tra morbide e silenziose colline boscose e affascinanti terrazzamenti agricoli scolpiti dall’uomo. Ma è addentrandosi letteralmente nel cuore pulsante dell’abitato che se ne coglie l’autentica e più profonda essenza: intimi e rinfrescanti cortili ombrosi, piccole piazzette lastricate dove il tempo sembra essersi letteralmente fermato e massicce e severe case in pietra viva che testimoniano l’aspra ma incredibilmente dignitosa vita contadina di un tempo passato. Tra queste solide mura centenarie, i pochi ma fieri e orgogliosi abitanti mantengono tenacemente e quotidianamente intatte le proprie arcaiche tradizioni, offrendo un’accoglienza schietta, calorosa e ineguagliabile.
La storia di Garaguso non è unicamente legata al mondo medievale e contadino, ma affonda le sue profonde radici molto più indietro nei millenni: proprio negli immediati dintorni isolati del borgo sono emersi, infatti, importantissimi ritrovamenti archeologici e un rarissimo, prezioso e perfetto tempietto marmoreo d’epoca ellenistica (il celebre Tempietto di Garaguso). Queste eccezionali e antiche scoperte testimoniano e confermano inequivocabilmente quanto quest’area montuosa fosse considerata strategicamente e culturalmente vitale sin dalla prima antichità classica. Garaguso è, in estrema sintesi, un borgo che rappresenta un profondo viaggio nel tempo, nell’archeologia e nella natura più autentica.
















