
Genzano di Lucania
Saldamente, faticosamente e coraggiosamente aggrappato alla vertiginosa e scoscesa sommità di uno spettacolare sperone roccioso, il paese di Genzano di Lucania si affaccia dominando il paesaggio come una gigantesca terrazza panoramica naturale sull’incantevole e vasta Alta Valle del fiume Bradano, incastonata a ridosso estremo del confine agricolo con la vicina e fertile terra pugliese.
Le solide e orgogliose origini di questo grande, ricco e nobile borgo affondano senza alcun dubbio con fierezza nella lontana e gloriosa epoca romana. Le lunghe, geometriche e strette strade perfettamente lastricate del suo compatto centro storico, magistralmente intervallate da possenti architetture religiose, lussuosi palazzi nobiliari e antiche dimore patrizie impreziosite da raffinati ed elaborati portali in pietra intagliata, contribuiscono coralmente a creare un’atmosfera urbana monumentale, severa e profondamente aristocratica, che sembra elegantemente e magicamente sospesa nel tempo, ponendosi in un netto e affascinante contrasto con la vocazione prettamente e poveramente contadina dei piccoli centri rurali circostanti.
Ma il vero e assolutamente ineguagliabile spettacolo paesaggistico che Genzano regala a mani piene al viaggiatore è proprio il suo affaccio altimetrico vertiginoso e mozzafiato: dai curatissimi belvedere naturali disposti ai margini del paese, lo sguardo domina infatti all’orizzonte, senza incontrare mai ostacoli, le infinite, sterminate distese di campi di grano (la celebre e storica “Fossa del Grano”), le dolci colline ondulate e dorate del Bradano e un orizzonte agricolo che cambia straordinariamente veste e colore al ritmo naturale e cadenzato delle stagioni. Un connubio perfetto e altamente suggestivo tra la maestosità imponente della grande storia romana e l’incanto di un panorama bucolico di rara, silenziosa bellezza.
























