Marsicovetere, un gioiello incastonato tra costoni di roccia, offre panorami intatti e coinvolgenti che toccano l’anima di chi lo visita. Il paese è diviso tra il centro storico, situato su un’altura all’interno del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, e le zone di Villa d’Agri e Barricelle, che si estendono in una pittoresca pianura.

Origini Antiche e Vestigia Romane

Le origini di Marsicovetere risalgono a epoche remote, confermate dai resti di un’antica civitas nota come Vertina, menzionata dallo storico romano Strabone. Nei pressi dell’attuale abitato, la potente famiglia romana dei Bruttii Praesentes costruì un’imponente villa di oltre 1700 m², diventata nel II secolo la residenza dell’imperatrice Bruzia Crispina, moglie di Commodo.

Con l’arrivo dei Normanni, Marsicovetere fu fortificato con un castello e mura difensive. Nel maggio del 1151, un atto di donazione menziona la presenza del castello e del borgo circostante sotto il dominio di Alexander Marsici Veteris. In questa fase storica, Marsicovetere era già un luogo di rilevanza, con testimonianze di una storia ricca di eventi e personaggi illustri.