Melfi, situata all’estremo nord della Basilicata, nella provincia di Potenza e nel cuore del Vulture, vanta una storia straordinaria che si intreccia con le gesta dell’Imperatore Federico II di Svevia. Con il suo castello normanno svevo, Melfi è conosciuta come la “città federiciana” per eccellenza.

Storia e Patrimonio Federiciano

Il centro storico del borgo, dall’aspetto medievalmente suggestivo, fu la prima capitale della dominazione normanna nel sud Italia. Nel periodo svevo, diventò uno dei luoghi di residenza di Federico II, il quale scelse il castello come residenza estiva. Fu proprio qui che Federico II promulgò il celebre codice legislativo del Regno di Sicilia, noto come le “Costituzioni di Melfi,” lasciando un’impronta storica duratura sulla città.

Periodo Aragonese e Declino

In epoca aragonese, Melfi divenne feudo di Andrea Doria, il quale ottenne il titolo di Principe di Melfi. Questo periodo vide la città come teatro di eventi storici significativi, mantenendo un’importanza strategica nel contesto locale. Tuttavia, nel corso dei secoli successivi, il paese conobbe un inesorabile declino, diventando teatro di conflitti durante il periodo del brigantaggio e luogo di confino per gli antifascisti.

Centro Industriale e Modernità

Oggi, è un importante centro industriale, sede di diverse imprese. Il Polo di San Nicola di Melfi, fondato nei primi anni novanta, è particolarmente noto per ospitare uno stabilimento automobilistico della multinazionale Stellantis, precedentemente appartenente al gruppo FIAT. Questa moderna infrastruttura testimonia la trasformazione della città in un polo industriale di rilevanza nazionale.

Un Connubio di Passato e Presente

Melfi continua a conservare gelosamente il suo patrimonio storico, con il castello normanno svevo che si erge maestoso nel panorama urbano. Tuttavia, il connubio di passato e presente rende Melfi una città vibrante, dove la storia e la modernità convivono in armonia. La sua importanza strategica, legata alle gesta di Federico II, si riflette nella sua evoluzione come centro industriale dinamico, contribuendo a plasmare la storia della Basilicata nel corso dei secoli.