
Missanello
Geograficamente isolato, decisamente minuscolo, rassicurante, silenziosissimo e straordinariamente e genuinamente poetico, Missanello è un minuscolo e pittoresco borgo agricolo arroccato che sorge e si nasconde dolcemente nell’alta e media Valle dell’Agri, indubbiamente uno dei contesti naturali, paesaggistici e ambientali più intatti, ricchi, floridi e lussureggianti dell’intera Basilicata sud-occidentale.
La vera, immensa, ineguagliabile e inestimabile ricchezza di questo operoso paese rurale risiede orgogliosamente nel suo meraviglioso territorio agricolo circostante: Missanello è infatti letteralmente e completamente circondato, abbracciato e gelosamente protetto da sterminate, rigogliose, ordinate e geometriche distese collinari ininterrotte di imponenti e maestosi uliveti secolari. La coltura, la cura e la venerazione quasi sacra dell’olivo, qui chiamato affettuosamente e tradizionalmente Majatica, non sono affatto e semplicemente un vitale pilastro dell’economia agricola locale, ma rappresentano l’anima vera e più profonda, la tradizione familiare atavica e la fiera cultura contadina dell’intero paese. Da queste fertili, verdi e assolate colline nasce e viene estratto con cura certosina, infatti, un eccellente, rinomatissimo e premiato olio extravergine di oliva, ormai simbolo gastronomico indiscusso di indubbia eccellenza e di purezza agricola assoluta riconosciuta a livello nazionale.
Il compatto, piccolo, raccolto e tranquillissimo centro storico abitato di Missanello accoglie calorosamente il fortunato viaggiatore con un’autenticità davvero rara e schietta: minuscoli, pulitissimi e fioriti vicoli lastricati in pietra viva antica, case semplici e modeste raggruppate amichevolmente intorno alle piccole e quiete piazze comunali e una vista paesaggistica mozzafiato, ampissima e rilassante, che domina solennemente e placidamente dall’alto la vallata attraversata dal fiume Agri. Scegliere di visitare o di fermarsi a Missanello significa, in fondo, scegliere consapevolmente di fuggire dal rumore e dal caos moderno per immergersi totalmente e volontariamente nella lentezza, nel silenzio, nei profumi sani e forti della terra lucana bagnata dal sole e nell’innegabile, profondo fascino discreto di un minuscolo angolo di Sud Italia agricolo e felice che non è mai cambiato nel tempo.
























