
Oppido Lucano
Isolato ed elegantemente circondato da dolci colline assolate e fertili vallate dell’alto Bradano potentino, Oppido Lucano è un antichissimo e nobile borgo che si rivela, allo sguardo attento di viaggiatori lenti e studiosi storici, come un inestimabile e sorprendente, silenzioso scrigno di preziosissimi tesori religiosi, sfarzosi tesori architettonici e straordinari, incalcolabili reperti archeologici sepolti.
Come suggerisce fedelmente e fiduciosamente la sua stessa radice etimologica, “Oppido” (dal latino oppidum, ovvero “luogo grandemente fortificato”), questo imponente luogo ha da sempre rivestito nei lunghissimi secoli bui una cruciale e insostituibile funzione di vigile controllo e di inespugnabile, fiera difesa militare del territorio. Già a partire dal primissimo Medioevo, a causa della sua invidiabile e strategica posizione geografica dominante, l’imponente e grandissimo feudo di Oppido fu infatti aspramente conteso, assediato e lungamente dominato dalle più potenti e ricche grandi famiglie nobiliari e reali di tutto il sud Italia: dai potenti Angioini agli orgogliosi Orsini, per poi passare in seguito saldamente e a lungo sotto la florida e ricca sfera d’influenza dei temuti principi Durazzo e dei grandi feudatari Zurlo e De Marinis, i quali contribuirono generosamente e nei secoli ad arricchire il paese abbellendolo di immensi palazzi signorili in pietra, ricchi conventi e importantissimi e sfarzosi luoghi di culto.
Tuttavia, il vero tesoro millenario di Oppido si nascondeva da secoli silenziosamente e gelosamente nel sottosuolo. Gli innumerevoli ed eccezionali, recenti e fruttuosi scavi archeologici statali condotti scientificamente di recente sul vicinissimo e sovrastante Monte Montrone hanno infatti riportato magicamente e clamorosamente alla luce i meravigliosi e perfetti reperti intatti (ceramiche finissime di pregio, armi da parata e gioielli rari) di un’incontaminata e gigantesca e intatta necropoli di antiche origini peucete risalente al lontano VI e IV secolo a.C., oggi in larghissima parte orgogliosamente custodita, restaurata ed esposta permanentemente presso le ampie sale del grande Museo Archeologico Provinciale di Potenza. Oltre alle straordinarie tracce dell’età classica magno greca, il fiero borgo è poi rinomatissimo in tutta la Basilicata anche per un altro, mistico capolavoro indiscusso: la bellissima, nascosta e ascetica chiesa rupestre di Sant’Antonio, un particolarissimo e antico luogo mistico sotterraneo impreziosito, illuminato e reso celebre da magnifici, colorati e vibranti affreschi devozionali di epoca rinascimentale. Un paese affascinante ed enigmatico dove l’antica arte nobiliare, l’oscura preistoria, i cruenti misteri feudali e la semplice spiritualità contadina e popolare si intrecciano indissolubilmente da millenni.
Le Fotografie
Strutture Ricettive a Oppido Lucano
Albergo Diffuso La Portella
📍 Vico IV Cervellino 7
📞 3939242423
Casa Paschiere
📍 Via Napoli
📞 3791714737
Hotel Lo Zodiaco
📍 Via Appia, s.n.c.
📞 3338993551 0971748142
Masseria Orlando
📍 S.S. 96 bis - C.da Piangorgo
📞 3463017107
Vlas's Home
📍 Via Roma 13
📞 3403079906














