Pignola, affascinante comune nella provincia di Potenza, Basilicata, con i suoi 6.779 abitanti, racconta una storia ricca e affascinante che si intreccia con la nobiltà, le tradizioni e la bellezza naturale della regione.

Un Viaggio nel Tempo: Da “Vineola” a “Pignola di Basilicata”

Fino al 1863, il paese era conosciuto come “Vignola,” un nome che potrebbe derivare dal latino “vinea,” vigna. Successivamente, fu chiamata “Pignola di Basilicata,” un termine che potrebbe alludere a una pineta nelle vicinanze. Nel corso del tempo, il comune è diventato semplicemente “Pignola.”

“Il Paese dei Portali”: Un Centro Storico Decorato

Il borgo è noto come “il paese dei portali” grazie ai numerosi ingressi decorati che adornano il suo centro storico. Questi portali diventano testimonianza dell’arte e dell’architettura che caratterizzano il patrimonio storico della località.

La storia  si lega alla regina Giovanna, successore del Re Ladislao. Si narra che Giovanna abitasse vicino alla Chiesetta di San Nicola, conferendo al borgo diversi privilegi e doni, tra cui l’istituzione della Fiera. Nel 1420, la regina fondò la Casa dell’Annunziata di Napoli, donando la terra di Pignola a questa istituzione. Questa cessione segnò un periodo di crescita demografica, con nuove famiglie che si trasferirono nel paese, tra cui i La Vista, Romeo, Scavone, Albano, e Padula.

Pignola continua a essere un gioiello ricco di storia, intriso di tradizioni e circondato da una natura incantevole, offrendo ai visitatori l’opportunità di esplorare il suo passato affascinante e di immergersi nella bellezza della Basilicata.