
Rapone
Disteso serenamente, verde e isolato lungo le ripidissime pendici boscose dell’imponente appennino settentrionale, protetto dall’immensa foresta del Monte Rapone e lambito dallo scorrere del fiume Ofanto, l’antichissimo paesino di Rapone è un affascinante borgo collinare in cui la millenaria storia medievale sposa felicemente l’incanto del folklore popolare e le magiche leggende ancestrali lucane.
Il compatto e stretto impianto fortificato medievale dell’antico nucleo originario arroccato sulla collina è sorto per difendersi dalle antiche scorrerie saracene e bizantine. Questo perfetto intreccio labirintico e chiuso di minuscoli, bui e ripidissimi vicoli di pietra è costellato di piccole e preziose architetture, come la maestosa Chiesa di San Nicola Vescovo e la bellissima Chiesa della Madonna delle Grazie, custodi di pregevoli opere d’arte sacra devozionale.
Ma è l’arcaica magia fanciullesca il vero cuore pulsante di questo piccolo e ridente borgo: Rapone è infatti da tempo meritatamente e ufficialmente consacrato come “Il Paese delle Fiabe”. Nei vicoli del centro e lungo i rigogliosi sentieri boschivi circostanti si snoda un meraviglioso, incantato e immersivo percorso narrativo interattivo e letterario, animato fedelmente dalle figure mitiche e leggendarie della più autentica tradizione orale e contadina lucana (dalla misteriosa masciara, al dispettoso monachicchio, fino al temibile lupo mannaro). E ogni estate la magia culmina nell’evento “Rapone Paese delle Fiabe”, un trionfo di spettacoli magici, fuochi accesi e gustosissime focacce tradizionali locali. Rapone è oggi uno scrigno prezioso, capace di riportare chiunque alla spensierata purezza della fanciullezza.












