
Roccanova
Incastonata serenamente nella pittoresca Val d’Agri, circondata da vasti campi, pascoli e frutteti baciati costantemente dal sole della Basilicata, sorge Roccanova. Questo operoso, antico e compatto borgo gode meritatamente del celebre appellativo di vera “Città del Vino”, grazie a un’antichissima vocazione enologica che ha saputo resistere al passare dei secoli.
Nei fertili pendii sabbiosi e argillosi circostanti prosperano da millenni le eccellenti vigne da cui si produce con sapienza il corposo e profumato Grottino di Roccanova DOP, un vino pregiato le cui lodi vennero addirittura citate nel monumentale trattato “Naturalis Historia” del grande Plinio il Vecchio. A Roccanova, la cultura del vino non è solo agricoltura, ma si manifesta in una formidabile architettura rupestre contadina: l’antico abitato, sorto intorno al 1276 come feudo, è oggi circondato dal celeberrimo rione delle Grotte, un affascinante susseguirsi di oltre quattrocento cantine ipogee scavate a mano dagli abitanti direttamente nell’arenaria per conservare a temperatura costante il prezioso mosto.
Vivere le strade di Roccanova significa intraprendere un inebriante viaggio sensoriale totale: tra gli affreschi delle chiese e le torri dei vecchi palazzi nobiliari, l’aria profuma di mosto selvatico e di terra umida, regalando a chiunque lo visiti un assaggio caldo e fiero della Lucania più vera e autentica.




















