
San Chirico Nuovo
Adagiato morbidamente sulla sommità di una verdeggiante collina e circondato a perdita d’occhio da rigogliosi pascoli e immensi paesaggi boscati, San Chirico Nuovo è la perla più piccola e raccolta dell’Alto Bradano. Eppure, proprio questa sua fiera vocazione rurale nasconde il pregio infinito di una vastissima area boschiva incontaminata in cui la natura si offre selvaggia e accogliente, invitando i viandanti al lusso raro di perdersi felicemente tra gli alberi.
Le origini di questo minuscolo abitato si perdono nell’epica dell’antica storia lucana pre-romana. In località “Serra”, a ridosso dell’attuale borgo moderno, fortunati scavi archeologici hanno riportato alla luce i formidabili ruderi di due magnifici sacelli antichi, consacrati devotamente al culto della Dea Artemide, di Afrodite e di Demetra. Queste inestimabili scoperte archeologiche (accompagnate da vasi, monete e la corazza in bronzo di un guerriero) dimostrano orgogliosamente che questa verde collina fu abitata già nel lontano VI secolo a.C. da genti peucete dalle affascinanti usanze guerriere.
Oggi, avvolto nei profumi inebrianti del rosmarino e del legno arso, San Chirico Nuovo accoglie i visitatori con una genuina saggia ruvidezza montanara. Questo paese, che domina una natura selvatica e potente, è una finestra intatta sui tempi antichi, un tempio di serenità in cui riscoprire, ascoltando il vento, le origini silenziose della civiltà appenninica.










