San Giorgio Lucano, incantevole borgo nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, si presenta come un pittoresco e accogliente rifugio storico. Situato su un colle che domina la valle del Sarmento, questo affascinante paese offre non solo un’atmosfera autentica ma anche uno spettacolare scenario naturale.

Posizione Strategica e Paesaggio Incontaminato

Sorge a 416 metri s.l.m., nella parte sud-occidentale della provincia di Matera, al confine con Potenza e Cosenza. Immerso nella bellezza selvaggia del Parco Nazionale del Pollino, il paese gode di una posizione privilegiata, circondato da verdi valli e montagne maestose. La sua collocazione rende San Giorgio Lucano un punto di riferimento per gli amanti della natura e delle escursioni.

Le Radici Albanesi e l’Origine del Borgo

La storia del borgo ha inizio nel 1534 quando immigrati albanesi, sfuggiti all’occupazione musulmana della loro terra d’origine, fondarono il borgo originariamente chiamato Minullo o Minnuglio, forse a causa delle sue dimensioni ridotte. Inizialmente tassato per soli due fuochi nel 1595, il borgo crebbe sotto il patronato del principe di Noia Pignatelli nel Seicento, il quale favorì la colonizzazione agricola della zona.

Dalla Dipendenza al Comune Autonomo

Il paese fu inizialmente un feudo dello Stato di Noia (odierna Noepoli). Nel 1810, divenne un comune autonomo, guadagnando la propria indipendenza amministrativa. Nel 1863, la specifica “Lucano” fu aggiunta al nome per distinguerlo da altri comuni italiani con lo stesso nome.

Un Connubio di Cultura e Natura

Oggi, San Giorgio Lucano è un connubio affascinante di cultura e natura. I visitatori possono passeggiare tra le strette stradine del borgo, ammirando le case tradizionali e respirando l’atmosfera di un passato ricco di tradizioni albanesi. Nel contempo, la bellezza naturale del Parco Nazionale del Pollino offre opportunità per escursioni, trekking e attività all’aria aperta.