
San Mauro Forte
Abbarbicato su un colle circondato da sconfinati e argentei uliveti, San Mauro Forte è uno scrigno di nobiltà rurale, celebre in tutta la regione per l’antica e fragorosa tradizione del Carnevale dei Campanacci. Le sue origini storiche, testimoniate in modo superbo dall’imponente torre cilindrica di epoca normanna che svetta maestosa al centro dell’abitato, si fondono con signorili palazzi dai bellissimi portali in pietra scolpita.
Il borgo è un tempio indiscusso delle eccellenze gastronomiche materane. Il prodotto principe di questa generosa terra collinare è senza dubbio l’olio extravergine di oliva estratto dalla preziosa cultivar Majatica, un’oliva dal gusto fruttato, elegante e delicato, a tratti lievemente amaro. A questa prelibatezza liquida si accompagnano formaggi stagionati dal sapore deciso, come il caciocavallo podolico e saporiti pecorini, e ricette arcaiche come la “rafanata” (a base di rafano e uova), regina indiscussa delle tavole nei giorni del vivacissimo e rumoroso carnevale invernale. Altri imperdibili tesori sono i maccheroni ai ferri con mollica fritta e salsiccia.
Passeggiare per i vicoli di San Mauro Forte significa assaporare l’essenza pulsante della collina materana. È un borgo orgoglioso e vitale in cui la storia millenaria si celebra ancora oggi attorno a tavole imbandite, al suono ancestrale dei grandi campanacci maschili e all’ombra discreta degli ulivi secolari.























