
Terranova di Pollino
Incastonata meravigliosamente tra le imponenti e severe vette del massiccio montuoso, la fiera Terranova di Pollino è unanimemente considerata la porta d’accesso naturale e il capoluogo escursionistico del versante lucano dell’immenso Parco Nazionale. Circondato da abeti, faggi odorosi e i rari e antichissimi pini loricati, il paese è un vitale baluardo dell’alta montagna appenninica.
Il fascino indiscusso di Terranova risiede nella sua vocazione escursionistica e selvaggia. Dal borgo si diramano innumerevoli e magnifici sentieri che si spingono verso le quote più alte. Nel periodo invernale, quando le cime si coprono di candida neve, il territorio di Piano Giumenta si trasforma nel paradiso incontrastato degli sciatori di fondo e degli appassionati di ciaspolate; in estate, è il punto di partenza perfetto per sfidare le altitudini e ammirare rari esemplari di rapaci che solcano il cielo.
Ma Terranova non è solo natura estrema: è anche il cuore pulsante delle più arcaiche e viscerali tradizioni musicali pastorali. È qui che ancora si costruiscono artigianalmente e si suonano con maestria gli antichi strumenti a fiato legati al mondo millenario della transumanza: la zampogna e la surdulina. Un paese fiero in cui le tradizioni risuonano potenti nei boschi secolari.






