
Valsinni
Adagiata con grazia lungo la rigogliosa riva destra del fiume Sinni e incastonata a ridosso dei selvaggi e aspri rilievi del Parco Nazionale del Pollino, l’incantevole Valsinni (un tempo chiamata “Favale”) è un suggestivo borgo letterario sospeso magicamente tra i fitti boschi e il vicino mar Ionio.
Questo silenzioso e ripido paese è noto in tutta Italia per una struggente eredità poetica: è stato il triste ma bellissimo rifugio della poetessa petrarchista cinquecentesca Isabella di Morra. Il grandioso castello feudale, presumibilmente di origine longobarda, in cui la sfortunata e giovane intellettuale visse prigioniera dei fratelli e compose i suoi commoventi versi, domina ancora l’abitato con maestà e austera bellezza. Le intime viuzze acciottolate e i ripidi passaggi voltati (“i gafi”) del centro storico sembrano ancora echeggiare delle sue liriche immortali.
Oggi, il legame tra Valsinni e la sua poetessa rivive magnificamente nel Parco Letterario a lei dedicato. Durante le calde serate estive, le stradine del borgo si animano di cantastorie, spettacoli teatrali itineranti e versi declamati ai passanti, regalando ai visitatori un’immersione indimenticabile e romantica in un rinascimento lucano fatto di roccia, fiumi e profonda poesia.









































